medici dea

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medici dea - nei post

PD Ossola su sanità locale - 28 Febbraio 2025 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Coordinamento PD Ossola, riguardante la sanità locale e le ultime sui due ospedali e un solo dea.

Sindaci dell’Unione Montana Cusio Mottarone su dea - 25 Febbraio 2025 - 08:01

I Sindaci dell’Unione Montana Cusio Mottarone. Previsto un solo dea nel VCO? Occorre uno scatto in avanti: no ad uno scontro tra territori. Si faccia l’ospedale unico. Di seguito la nota completa.

Songa su sanità locale - 25 Gennaio 2025 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Luigi Songa (indipendenza): "basta speculazioni su COQ e Sanità".

Comitato Difesa dei tre Ospedali del VCO su sanità locale - 21 Gennaio 2025 - 08:01

riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato a Difesa dei tre Ospedali del VCO, sull'ipotesi di Ospedale Unico nel VCO.

Tigano: sanità, VCO figlio di un Dio minore? - 13 Gennaio 2025 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Giorgio Tigano, Consigliere Comunale di Verbania, riguardante le voci sulla sanità localeche trapelano dal Comitato Tecnico del Ministero.

PD VCO su sanità locale - 14 Dicembre 2024 - 08:01

PD VCO: "No ai ricatti di Preioni sui 200 milioni di euro per il VCO. Ascolti i medici sul nuovo e unico ospedale baricentrico". Di seguito la nota del Partito Democratico, Coordinamento provinciale Verbano Cusio Ossola.

Una Verbania a Sinistra - La Sanità nel VCO - 12 Dicembre 2024 - 18:06

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Una Verbania a Sinistra riguardante la Sanità nel VCO.

PD su sanità locale - 28 Novembre 2024 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, due note, una del PD Ossola e una del PD Verbania, riguardante la situazione della sanità nel VCO.

Comitato Salute VCO su sanità locale - 22 Ottobre 2024 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Comitato Salute VCO, riguardante la situazione della sanità in Provincia.

Lettera aperta dei sindacati dei medici - 12 Ottobre 2024 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, una lettera aperta dei sindacati dei medici riguardante la sanità locale e un recente articolo a riguardo.

Socialismo XXI Secolo Verbania su carenza medici - 25 Settembre 2024 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Socialismo XXI Secolo Verbania in merito alla situazione dei medici di famiglia.

Cristina su carenza medici di famiglia - 23 Agosto 2024 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Verbania, Mirella Cristina, sulla carenza dei medici di famiglia.

PD: sgarbo di Cirio a Marchionini - 25 Gennaio 2024 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico VCO: "Sgarbo istituzionale e zero risposte ai problemi della sanità. A Verbania Cirio ha fatto solo l’ennesima passerella".

Molinari su visita Cirio all'ospedale di Domodossola - 16 Dicembre 2023 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Giacomo Molinari, Segretario circolo Verbania PD, su l'ospedale Castelli e la vistita del Presidente Cirio all'ospedale di Domodossola.

UIL FPL del VCO su sanità locale - 25 Novembre 2023 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del sindacato UIL FPL del VCO, riguardante la situazione della sanità locale.

PD VCO: sindaci del Cusio verso abbandono ASL VCO - 18 Novembre 2023 - 10:03

"I Comuni del Cusio che vogliono lasciare l'Asl del VCO? Il risultato della mancanza di una politica di investimenti nel VCO per la sanità pubblica della regione Piemonte. Cirio e Preioni se ne assumano la responsabilità."

Marchionini su sanità locale - 26 Ottobre 2023 - 08:01

"Ospedali: entro l'estate gli appalti affermava il leghista Preioni. Solo parole e nessun fatto! La sanità è allo sbando e la giunta Cirio si è dimenticata del VCO".

Sanità, PD: "Ci hanno fregato!" - 30 Giugno 2023 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Alice De Ambrogi, Segretaria Provinciale PD, e della Segreteria Provinciale, riguardante la campagna di affissioni dopo gli ultimi sviluppi sulla sanità locale.

Comitato Salute VCO su sanità locale - 25 Giugno 2023 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Comitato Salute VCO, a seguito delle decisioni prese sul futuro della sanità locale.

Monti, Baveno su sanità locale - 23 Giugno 2023 - 11:37

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Sindaco di Baveno, Alessandro Monti: "Un giorno drammatico per la sanità pubblica del nostro territorio".
medici dea - nei commenti

Una Verbania a Sinistra su un solo DEA - 7 Marzo 2025 - 14:32

Re: Piedi per terra
Ciao lupusinfabula e tutti, vi rispondo con colpevole ritardo, ma impegni vari... come ti dicevo alla fine anche io la penso come te, perchè quello che ho detto è quello che (secondo me) si dovrebbe fare, ma che non si farà. Poi ho detto quello che secondo la teoria modellistica su cui si basa il nostro sistema nazionale si dovrebbe fare (e Gravellona è davvero l'unico punto -senza alcuna discussione- dove un ospedale avrebbe senso, se Alberto non l'hai mai sentito è perchè a nessuno è mai importato nulla di fartelo sapere), ma anche in questo caso non credo che lo vedeìremo mai... quindi, vivendo a verbania che devo fare? difendo quello che c'è qua... ben sapendo che per ogni visita quasi sicuramente andrò da un'altra parte (a me piace scegliermi il medico sulla base del cv)... Hans, complimenti per il supporto al 118, servono sempre cittadini così, attento però a non generalizzare la tua esperienza. Quello che dicevo io si basa su statistiche a livello globale, fatte su milioni di casi descritti. Te la faccio semplice: ad Alberto (scherzo ne? :-) ) viene un ictus mentre dorme nel suo lettuccio di Ghiffa. arriva l'ambulanza, lo porta a Verbania, gli fanno la prima anamnesi (la sbagliano) inviano i dati a Novara perchè non sono sicuri di cosa fare, nel frattempo lo inviano in ambulanza a Novara, dove arriva, lì hanno già fatto l'anamnesi corretta e preparato la sala operatoria, giovani medici ben supervisionati fanno un'operazione al cervello perfetta ed Alberto si riprende completamente! Invece Alborto è più sfortunato: gli viene l'ictus arriva l'ambulanza, lo porta all'unico dea di Domodossola, gli fanno la prima anamnesi (la sbagliano) inviano i dati a Novara perchè non sono sicuri di cosa fare, nel frattempo lo inviano in ambulanza a Novara, dove arriva con oltre un'ora di ritardo rispetto a se fosse stato visitato a Verbania, lì hanno già fatto l'anamnesi corretta e preparato la sal operatoria, ma a causa dell'anossia che si pè presentata dopo il 25mo minuto di ritardo devono fare altro e riescono a salvarlo ma avrà danni permanenti. La differenza tra Alberto ed Alborto l'ha fatta la rete, nel primo caso fatta bene, nel secondo caso fatta male. La stragrane maggioranza dei casi di morte o di orribili conseguenze dovute a ritardi negli spostamenti di emergenza non finiscono con la morte del pazionte nel trasporto (anche perchè due bravi paramedici mantengono vivo pure un sasso, questo lo saprai bene!) ma nel post. La cosa che mi fa arrabbiare è che i politici locali giochino a campanile contro bandierina sulla vita delle persone... come se stessero discutendo di un senso unico o delle luminarie di natale 8che mi sembra, da non nativo, siano temi di assoluto interesse nel verbanese medio :-) ciao! ah: io non lavoro nella pianificazione, faccio ricerca, ma dal 2017 mi occupo e coordino i lavori di un piano nazionale d'emergenza (ben specifico, ancora una volta non queste cose) e la modellistica dell'emergenza me la sono dovuta studiare bene...

Una Verbania a Sinistra su un solo DEA - 27 Febbraio 2025 - 18:19

risposte veloci...
Inisio dalla fine, Lupus, hai ragione e la penserei come te, se i due ospedali (spoke) funzionassero, ma non funzionano. Ad oggi ASLVCO non è in grado di sostenere i reparti necessari al loro funzionamento in entrambi gli ospedali, ed è gravissimo. Per questo ci sono reparti presenti solo a Domo ed altri "solo" a VB. Anche se li aprissero, non avrebbero medici per riempirli, e non hanno soldi per pagare altri gettonisti (sai quanto prende un medico a gettone per un'appendicite d'urgenza? io si...)... Alberto, la posizione dell'eventuale ospedale unico non la si trova come pensano i politici locali facendo a gara a chi ce l'ha più lungo, ma applicando un modello matematico sull'efficienza della medicina d'urgenza (che può essere poi calmierato sulla densità abitativa). In Italia si applica un modello americano che è quello applicato dal WHO, ed è molto diffuso nel mondo. In VCO l'ospedale (o gli ospedali) sono spoke, che fanno riferimento ad un ospedale più grande (hub, nel nostro caso Novara). I tempi per i diversi passaggi permettono di calcolare il tasso di sopravvivenza delle urgenze, e si calcolano in secondi! In breve, c'è un incidente stradale grave, o un ictus nel letto di casa, il primo tempo da valutare è l'arrivo dell'ambulanza, che deve avere a bordo bravi paramedici preparati (o anche medicalizzata), questo tempo ha una importanza X. Il paziente viene stabilizzato e reso trasportabile e viene portato allo spoke. Questo tempo ha importanza diciamo X:2 (un po meno). Al dea dello spoke viene visto dal primo specialista in urgenze, che decide se è trattabile nello spoke o, se molto grave, deve andare all'hub. Il viaggio all'hub avrebbe una importanza xper2. Nel frattempo dallo spoke comunicano tutti i dati all'hub, il malato arriva e sanno già benissimo cosa devono fare. Più si allungano i tempi più il rischio di morire, o di subire danni permanenti per l'urgenza aumenta. Ora, se uno da Ghiffa venisse portato prima a Domo, o a Piedimulera, o anche solo ad Ornavasso invece che a Gravellona, semplicemente aumenterebbe il suo rischio di morte, la distanza poi tra lo spoke e Novara la aumenterebbe ancora di più. quindi non è una questione di gusti, il posto per l'eventuale unico spoke è uno solo, a Gravellona, il più possibile vicino all'autostrada. tutto il resto sono balle da politicante. infine ultima cosa, la classifica del Min Sanità viene fatta su parametri relativi, dova va meglio ha punteggio 100 e poi si scende. Se il primo fa schifo, non è che essere secondi con 95 è una gran soddisfazione... il problema sanitario è purtroppo comune in tutta Italia, e vede purtroppo anche il tracollo della sanità lombarda (a parte alcune eccellenze che permangono) per le problematiche post-covid. PS: pur bazzicando spesso il min sanità non so quale DG ha in mano la gestione degli aspetti territoriali, e quindi gestisce il problema VCO... qualcuno lo sa? PPS: comunque Lupus, la soluzione secondo me resta forzare la regione ad attaccarci (noi verbanesi, anche io d'adozione) a Novara... ma dubito che Albertella ci senta da quest'orecchio... ciao

Una Verbania a Sinistra su un solo DEA - 26 Febbraio 2025 - 17:02

c'è di mezzo il mare...
Tre ospedali funzionanti, pieni di medici bravi, che assicurano un elevatissimo servizio al cittadino sia in termini di urgenza che di assistenza a lungo termine... sarebbe bello, ma non si può fare. La regione ha miliardi di debito sanitario, miliardi impegnati in nuovi ospedali che non riesce a far costruire da decenni, e non ha capacità finanziaria, ne per l'ammodernamento, ne per il mantenimento. Lo si vede dai tempi immaginati per il riammodernamento di VB e Domo (che vuol dire mai, non fatevi infinocchiare), dai ritardi su ogni altro intervento strutturale. Veniamo a noi verbanesi: l'ospedale unico sarebbe forse la soluzione (ma a Biella, dove c'è un bellissimo ospedale nuovo, che sarebbe un equivalente del nuovo a Gravellona non trovano medici... perchè dovrebbero venire qui?). Il nuovo ospedale, secondo i modelli WHO (che se non li segui vuol dire far morire la gente in ambulanza) ha una sola posizione, ed è Gravellona accanto all'autostrada, il resto è fuffa... Piedimulera era una soluzione improponibile ed assurda, Ornavasso era sbagliatina (nel senso che se eri uno di quelli che moriva a causa di quei minuti trascorsi per anadarci e tornarci direzione HUB, magari ti incazzavi). Ma l'ospedale unico non si fa perchè a Domo perderebbero posti di lavoro nell'indotto (l'ha detto il loro sindaco). Se si fanno due ospedali ma un solo dea vuol dire che uno dei due è un ospedale e uno no. Se lo si fa a Domo, e l'ambulanza mi porta lì prima che a Novara meglio che muoia perchè sennò li pelo in cause milionarie. Soluzione da Verbanese: si cancella questa inutilissima ASL, e riportiamo VB con Novara, VB dopo Borgo rimane Spoke (quindi con dea), all'UPO sono contenti perchè ci mandano qui giovani volenterosi e bravi e professori di qualità che oggi devono far viaggiare in ospedali fuori ASL, VB come Borgo diventa un gran bell'ospedale (e se ci sono dottori bravi arrivano i pazienti e le strutture arrivano di conseguenza)... potiamo qualche corso universitrio qui, magari allacciando ospedale e CNR facciamo pure una bella area di ricerca one-health... e a Domo facciamo una bella ASL montana, con begli elicotterini che costano meno di ospedali da rinnovare che portano rapidamente i malati urgenti dove serve vadano. Bello! Ma così poi le sedie di ASL VCO che oggi scaldano il culetto a tanti amici scomparirebbero... è vero... allora non si può fare... tanto prima o poi dobbiamo morire tutti.

Comitato Salute VCO su sanità locale - 24 Ottobre 2024 - 11:43

Comitato Sanità VCO
Indipendentemente dalla mia ideologia politica e da Bubbole e boccaloni, il fatto che xmila persone sono in Verbania senza medico di famiglia, che i medici che ci sono siano sovraesposti, che i ritmi della Guardia Medica, pochi medici dell'attuale dea di Verbania siano insostenibili (lunedì sera e notte, in cui ho avuto bisogno, ho contato 7 persone sulle barelle, e ca 5 persone sedute per un medico, l'infermiera del triage e 1-2 OSS), che le visite non eseguite ricadono i giorni successivi sull'ambulatorio dei medici specialistici già pieni e che un appuntamento delle h 11, viene ad essere eseguito 2 ore dopo e pure fatto con serietà e competenza, nonostante i ritmi assurdi, Che questa "sanità" non potrà continuare ma esplodere e che QUESTA SITUAZIONE DEVE essere presa in mano dai ns governanti, dal sindaco della città di Provincia, NON per portare a casa voti, ma per un'dea di politica e di sanità che abbia a cuore il bene dei cittadini, di qualsiasi ideologia politica, siano pazienti o personale sanitario e sociosanitario

Comitato Salute VCO su sanità locale - 31 Maggio 2023 - 12:17

Re: Riorganizzazione dea
Ciao Filippo anche io voglio una riorganizzazione seria della Sanità provinciale. Assolutamente. Mi piacerebbe che i soggetti coinvolti alle decisioni fossero meno politicizzati e più a conoscenza delle problematiche organizzative. Invece, purtroppo, per incapacità di chi deve decidere si stà cavalcando l'onda del consenso che è vero che va rispettato ma se l'ordine dei medici è contrario alla soluzione, perchè non vengono ascoltati? Addirittura, c'è qualcuno .......... che lasciamo perdere...... sostiene che i medici siano contrari escusivamente per un discorso logistico, di spostamenti, da una sede all'altra..... Io mi chiedo se costoro vivono in questo mondo o su Marte......

Immovilli su sanità locale - 21 Maggio 2023 - 11:10

ospedali
Premetto che non sono iscritta al PD, nè ad altro partito. Quanto si legge però non corrisponde al vero. 1) Non è il PD che voleva chiudere un dea, ma la legge che ne impone solo uno per requisiti oggettivi del territorio del VCO. Infatti i due dea, a Verbania e Domodossola, per esistere hanno bisogno di una deroga alle norme vigenti, che non c'è! 2) Nessuno hai mai messo in vendita i due ospedali!!! Sono sempre stati indicati come strutture da adibire alla medicina territoriale (case della salute) indispensabile servizio sanitario e "filtro" per gli accessi all'ospedale. 3) Inaccettabile l'accusa di mancanza di buon senso che di fatto viene attribuita a sanitari, operatori del settore, Ordine dei medici del VCO, rappresentanza dei medici di base, che si sono espressi da sempre per l'ospedale unico, proprio come soluzione migliore per garantire qualità, efficienza e contenimento dei costi del servizio. Così come si sono espressi ripetutamente la stragrande maggioranza dei Sindaci., in rappresentanza dei propri cittadini. Credo sia sufficientemente chiaro che l'incapacità e la mancanza di sensibilità nei confronti di un bisogno primario dei cittadini, sia proprio tutta della parte politica a cui Lei appartiene!!!!

Comitato Salute VCO: "Storie di ordinaria follia" - 22 Aprile 2022 - 13:12

Zecca
Ma una zecca non poteva toglierla direttamente il medico di base? Anche al dea, alla fin fine, l'operazione è stata fatta da un'infermiera e non da un medico! Io credo che con più personale le code diminuirebbero sensibilmente.Non so come funziona altrove ma a novembre 2020, mentre facevo la punta ad alcune fraschette per i piselli, essendomi malaccortamente dato una "falcettata" al dito indice sn asportandone una bella fetta, unghia compresa, sono stato curato e rimesso in sesto al centro medico di Cannobio ove medici ed infermiere hanno rimesso a posto (per quanto possibile) il mio dito seguendomi giornalmente per una settimana e poi a giorni alterni fino alla guarigione: dico ciò per esemplificare che con le strutture e personale idoneo probabilmente si eviterebbero di intasare i dea per piccoli interventi di carattere ambulatoriale. Certo che molto è dovuto anche allo spirito ed alla professionalità degli stessi medici di base.

Comitato Difesa tre Ospedali su Assemblea Sanità - 13 Dicembre 2021 - 18:28

ospedali
Forse Tigano e Di Gregorio sanno cose a me sconosciute e per questo continuo a non capire la loro proposta. Credo che non si tratti di riconoscere "pari dignità" ai due ospedali, ma di dare ai cittadini un servizio sanitario d'eccellenza che può essere garantito solo con un unico ospedale in cui concentrare attrezzature d'avanguardia , efficienza e interconnessione tra i vari vari reparti. Ospedale riservato alle acuzie, mentre la medicina internedia dovrà essere soddisfatta localmente dai presidi sanitari esistenti che diventeranno Case della salute o altra definizione e faranno da filtro con l'ospedale. Una struttura altamente specializzata può attirare anche professionisti più qualificati che andranno altrimenti là dove la professionalità può trovare spazio e crescere. Questo l'abbiamo sentito ripetere da tanti medici!! Quando poi si parla di dea alla dimensione demografica della nostra provincia ne spetta uno solo e non due!!! A qualcuno risulta che le normative siano cambiate? A me no. Il richiedere ed insistere perchè con urgenza al Castelli si torni alle condizioni preCovid, credo non voglia dire accontentarsi, ma riavere il minimo indispensabile per andare avanti!!! almeno per ora, perchè anche se si partisse domani con qualsiasi nuovo progetto, ci vorrà qualche anno per una nuova soluzione e nel frattempo????

Piano IRES: una nota di alcuni sindaci - 12 Maggio 2021 - 14:39

Re: Noto
Ciao lupusinfabula hai perfettamente ragione, il fatto è che la nostra sanità è disegnata da una legge che si rifà agli standard OMS, che a loro volta si basano sul modello anglosassone e, se per alcuni versi vanno bene, per altri sono per noi assurdi. Tanto per fare un esempio, la Germania che vent'anni fa utilizzava standard di questo tipo, si è spostata verso un tipo di sanità che (a parte l'intervento del privato) si rifà tantissimo alla sanità italiana anni 80-90, prima che cominciassero i tagli lineari (e funziona). Per esempio se prendessimo un etrritorio poco abitato e con disagio di mobilità come lo Schlswig Holstein, paragonabile più o meno al nostro "quadrante", vediamo che ci sono 2 hub (Kiel e Lubecca), 3 (o4) ospedali con l'equivalente dei nostri dea di primo livello, posizionati a raggio intorno ai primi a distanza di circa 40 km uno dall'altro, e una decina di ospedali/clinica (delle sorta di super case della salute con una ventina abbondante di posto letto ciascuna e specializzazioni particolari che le rendono uniche) gestite da privati con però assistenza al pubblico. Alcune hanno pure centri di prima emergenza. In questo sistema il privato guadagna circa il 3-6% per prestazione al pubblico (in Italia stiamo tra il 15 e il 20). Questo perchè l'emergenza si gestisce con reti di prossimità, non si fa facendo turismo sanitario sulle montagne. Comunque resta il fatto che noi oggi abbiamo quella legge, e per scamparla si dovrebbe andare in deroga. E' possibile? C'è chi dice di si e chi dice di no, io non lo so, però il Piemonte da quindici anni questa strategia l'ha sposata in pieno e la segue senza fiatare. C'è poi un altro problema, non secondario, che invece giustifica la legge in vigore... la selezione del personale: con reparti piccoli e poche risorse non si attraggono i medici bravi, che giustamente vogliono far carriera. Già oggi questo a mio avviso è il problema princiaple dei nostri ospedali (vedi già oggi concorsi che vanno tristemente deserti a Domo). Ultima cosa: il polverone attuale è stato sollevato dal sindaco di Domo che alla prospettiva di avere un ospedale ad Ornavasso non ha detto che sanitariamente era un problema ma ha detto, testuale: senza ospedale Domo muore economicamente. Il suo problema è preservare (in città) i posti di lavoro legati all'ospedale. Questo, che è l'elefante nel salotto che nessuno vede, è il vero problema. Ragionare di sanità facendo altri conti. Io la vedo da esterno, delle storie vecchie, di Piedimulera e delle vecchie decisioni non so praticamente nulla (manco stavo in Italia), però questa discussione è davvero assurda a mio avviso...

Lega su futuro sanità VCO - 3 Maggio 2021 - 12:14

Re: Il mio progetto
Ciao robi sono daccordo con te al 90%! vedi che se non prendi posizioni prettamente politiche poi alla fine il buon senso da cittadino rende anche le opinioni più simili? a parte che non sono nessuno, però se dovessi immaginare la mia sanità ideale potrei farlo o egoisticamente, da cittadino di Verbania quale ormai sono, oppure pensando a tutto il VCO, e le due cose non collimano. Da verbanese la mia sanità ideale prevederebbe: mantenimento del Castelli, riorganizzazione delle ASL, eliminando l'attuale ASL VCO, con la nascita di una piccola ASL di montaga a Domo, e lo spostamento di Verbano e Cusio con Novara. A questo punto l'hub resta Novara, il centro intermedio Borgomanero, e Verbania e Omegna, entrambi con PS, a Verbania con dea. Come popolazione e interventi ci staremmo. COQ e Castelli, come Borgo, diventano cliniche universitarie, con accesso di nuovi medici molto bravi in formazione post laurea e specializzazione come già avviene a Borgo. Se entrasse un privato accanto alla clinica universitaria a Verbania nessun problema, anzi snellirebbe molte procedure. La ASL montana di Domo si tiene il suo ospedalino, o lo fa nuovo, fatti loro, con o senza dea (più facile senza dato che a Domo solo medici con un passato triste accetterebbero di andare, come già succede ora). Se invece pensassi al VCO, in ottica di mantenimento di questa ASL, con tutti i limiti che presuppone, allora sono per un ospedale unico, che DEVE essere tra Gravellona e Fondotoce, è l'unica soluzione, facilmente collegabile a Borgo e Novara (hub di riferimento) e facilmente raggiungibile da VB, Omegna e Domo. Castelli e San Biagio diventano case della salute con tutto il necessario per la medicina di base, e a Gravellona mettiamo pure due elicotteri che coprono le emergenze nelle valli, come già succede a Sondrio, Trento, Bolzano... L'ospedale modulare che prospetti tu è l'unica soluzione, come ci insegna la pandemia. ciao!

Lega su futuro sanità VCO - 30 Aprile 2021 - 10:58

che noia
io dico, state al potere, fate come vi pare, imponete le vostre scelte... ci sta v'hanno votato! a questo punto perchè pensare di avere a che fare con degli stupidi e continuare con questi comunicati da presa per il naso? Vi racconto una storia di fantasia: se 4 anni fa vi avessero promesso (i vostri capetti lombardi di allora, mica io) un intervento del privato lombardo a sostegno della sanità del VCO (che è un pozzo senza fondo e senza finanziamenti dato che proporzionalmente quanto io pago da Verbania in tasse per la sanità la Regione lo devia significativamente verso Torino e soprattutto Cuneo, e qui arrivano le briciole), e che solo l'idea di prendere in mano un centro ospedaliero del 1800 a Domo aveva fatto sganasciare i membri del CDA del grande istituto privato (e che avrebbe comunque creato problemi al sindaco-ras locale) i quali invece vi avevano proposto un centro di riabilitazione oncologica al Castelli, e voi aveste preso la palla al balzo, pensando così di far piacere al membro del CDA vostra espressione e 2) investire per un nuovo nosocomio senza alcun senso tra i bricchi, collegio del vostro amichetto locale... ma se poi la cosa si fosse scontrata con una "imprevedibile" pandemia che ha fatto riscrivere i piani al privato, che è scappato, e che ora sperate di risolvere andando dall'altro privato lomabrdo, un po più piccolo, ma comunque vostro amico, che vi dice: magari facciamo una clinica tipo Veruno del Castelli, così vi diamo pure la scusa per dire che terrete aperto un piccolo dea che ci servirebbe comunque... ma se questo privato non solo non ha alcun piano di sviluppo in questo senso, e anzi, ha già congelato altri piani di sviluppo proprio qui da noi... però non potendo dire "ok, ci siamo fidati di quello che chiameremo con un nome di fantasia Bobone che invece c'ha mollato in mutande, ora cercate di vendere una decisione totalmente ridicola mascherandola con la solita tattica di svicolare (facciamo le case della salute!!! e grazie al cavolo, siete obbligati dal recovery a farle sennò vi tagliano i fondi! e comunque sono cose che non centrano nulla con le emergenze)... la storia di fantasia finisce qui... e finisce male, nel senso che vuol dire condannare tante persone ad una sanità d'emergenza del cavolo (mettete più ambulanze medicalizzate? bravi prima però assumete i medici, cosa che non siete capaci di fare manco in pandemia, figuriamoci in tempi normali...), strano che non mettiate teletrasporti tipo StarTrek, il livello della discussione è quello... ora al lettore di questo thread scegliere quale delle due storie di fantasia è più assurda, la mia o la vostra? che pena...

Insieme per Verbania e Prima Verbania su futuro dell'Ospedale Castelli - 11 Gennaio 2021 - 13:37

Replica per HAvF
Comunque vadano le cose ci sarà sempre chi, per interventi di un certo livello o patologie molto specifiche, vorrà/dovrà andare sempre verso Milano, Bologna e/o altri cetri ospedalieri più grandi e con reparti ad hoc per le loro malattie particolari. L'esempio del Sud America ( e lo dici anche tu) non calza perchè ritengo sia meglio fare paragoni del tutto locali e che hanno come base la situazione attuale per poterla migliorare.Per le mie esperienze personali e/o per quelle di persone a me vicine,sia a VB che a Domo non ho mai visto medici o personale infermieristico a girarsi i pollici; poi, in tutti ilavori ci sono momenti più intensi e momenti di pausa come è giusto che sia. In sostanza, resto del mio parere: 2 ospedali, entrambi con dea. E se proprio si poteva risparmiare, e faccio solo 2 esempi, si poteva evitare di sprecare scioccamente risorse economiche per dare bonus monopattini e bicicletta a pioggia: ho amici che economicamente stanno molto meglio di me che hanno avuto il bonus bici quando avrebbero potuto benissimo acquistare i loro velocipedi autonomamente; lo stesso dicasi per gli inutili e schizzofrenici banchi a rotelle. E qui mi fermo per non infierire su un governo composto da politici di nessun spessore sempre in balia del capo di unpartito del 2%.

Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 17:16

seconda parte...
ICARDI: se una persona non è preparata deve avere l’umiltà di non fare quella cosa. Arriva al Tecnoparco con una presentazioncina (per fortuna registrata dalla TV locale, sennò indisponibile ai poveri cittadini) ppt che è onestamente orrenda, umiliante per lui che la presenta e irritante per chi con più di tre neuroni deve assistere ad uno spettacolo così triste. A parte la qualità grafica del lavoro, che credo sia costata non più di 20 minuti di impaginazione, e che sarebbe stata triste in Bangladesh, la cosa peggiore è la qualità dei dati presentati, in gran parte incompleti e quando presenti limitati a valori unici, senza un minimo di valore matematico e statistico. E dire che ha a disposizione dati di vent’anni e aveva pure tre mesi di tempo… se un mio studente non dico di magistrale ma di triennale mi si presentasse con un lavoro del genere lo rispedirei al primo anno a rifarsi l’esame di statistica dove evidentemente dormiva! Il fatto è che nel panorama politico lui era quello “esperto”… pensate gli altri! Non può andare ad un incontro sulla sanità perché non ha la sicurezza di avere un videoproiettore :-) MARCHIONINI: non si può dire che non sia coerente, vuole l’ospedale unico, tra Fondotoce e Ornavasso, e tre presidi di territorio, uno per ogni centro principale, con una sorta di PS che fa riferimento al dea centrale. Soluzione ragionevole, se l’ospedale unico fosse in grado di attirare quelle competenze e quel livello di qualità negli assunti che gli ospedali di Verbania e tanto meno di Domo riescono a garantire. La mia domanda è: perché l’ospedale unico dovrebbe attrarre medici più bravi? Che io sappia a Biella, situazione paragonabile, non è che succeda… Soprattutto a causa della competizione fortissima da parte delle strutture di pianura, Milano, Novara e Pavia in primis… Perlomeno agli incontri sul territorio ci va, e la netta maggioranza dei cittadini della provincia è schierata con lei, nuovo capopopolo… ALBERTELLA: Ha dimostrato di avere coraggio, oltre che di usare il cervello in modo indipendente dai vantaggi del momento. Sta su posizioni molto simili a Marchionini, fa notare con cattiveria le incongruenze di Montani &co (“abbiamo fatto sta scelta perché per fare l’ospedale nuovo ad Ornavasso ci volevano 15 anni…” mentre quello di Domo sorgerà dalle sabbie del Toce in una notte come se fossimo a Guangzhou…) e secondo me è furbissimo. Ora ha tutta la Lega contro, ma quando ci saranno le prossime elezioni secondo voi Salvini a chi offrirebbe la candidatura, a lui con suo seguito o quelli che ho citato sopra? CRISTINA: mitica! facciamo un centro oncologico di eccellenza! E chi ci viene? Forse non le hanno detto che a parte quelli già esistenti nel raggio di 100 km a breve ne avremo di nuovi alla Città della Salute di Novara, allo Human Technopole e per la parte articolazioni pure al nuovo Galeazzi di Rho… che dire? Romantica? Secondo me la cosa migliore sarebbe che il Verbano ed il Cusio si spostassero con l’ASL di Novara, avremo in ASL un nuovissimo centro hub, e due spoke con dea a Borgo e a Verbania. Avremo reparti convenzionati con l’università con professori a volte di fama mondiale a fare i primari, e i migliori tirocinanti e specializzandi in reparto. Avremo pure accesso alle apparecchiature del Maggiore che verranno presto liberate… Domo resterebbe sede della sua piccola ASL di montagna, manterrebbe l’ospedalino, comunque giustificato dalla specificità, e pure la sede dell’ASL, così Pizzi potrà dire che ha fatto assumere altri 4 gatti. Però tutti noi avremo cure migliori, non peggiori come viene prospettato ora!

Mergozzo: serata su sanità - 21 Novembre 2019 - 14:33

poca attenzione...
Credo che il Sindaco di Mergozzo, quando ha espresso la sua posizione, non si sia posto il problema di non essere solo un politico ma anche un cittadino residente a Mergozzo. Se le cose andassero come vuole lui, dovrebbe considerare questa storia: Una mattina mentre è in comune si prende un coccolone, arriva l'ambulanza, i paramedici invece che al dea di Domo (31 km, mezz'ora) lo portano al PS di Verbania (10 km, un quarto d'ora), qui il medico di guardia dice: ictus, mandiamolo al dea... l'ambulanza lo carica, ripassa da Mergozzo e lo porta a Domo. Qui si accorgono che è un'ischemia, "accipicchia, va portato a Novara!" e via, di nuovo a Mergozzo e giù verso l'Ospedale Maggiore. Le possibilità di scamparla a questo bel gironzolare per i bellissimi territori della provincia sono bassissime. Mettiamo che invece le cose vadano diversamente: gli viene il coccolone, l'ambulanza lo porta al dea del nuovo ospedale di Gravellona (10 minuti scarsi), è grave... da lì prosegue subito in autostrada per Novara, dove lo operano dei medici bravissimi, si salva e vive felice. Certi politici dovrebbero capire che la gente si incazza selvaggiamente perchè hanno buttato caciara politica non su questioni politiche, ma su quello che ho appena raccontato, e sull'assistenza sanitaria non si fanno scambi politici, si dovrebbe essere seri e responsabili. Se poi a questi politici piace molto, come pare, la situazione ligure (che ai liguri che conosco non piace per nulla), allora potrebbero smetterla di fare giochetti con noi e con i nostri figli e andare ad asciugare il mare (Ligure) con il cucchiaino. Saluti

Comitato Salute VCO: che futuro per il Castelli? - 14 Agosto 2019 - 13:39

Re: Re: Re: Re: Re: Comitato pd del vco...
Ciao robi Non il comitato pd. Un comitato di medici. Probabilmente dipende da soldi e numeri a Milano può essere convenienza. Qui dubito. E comunque ce lo farebbero pagare in un modo o nell'altro. E poi son cz nostri. Se non ci andassi di mezzo anch io te lo augurerei un dea privato al Castelli a vedere che fine facciamo.

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 15 Aprile 2019 - 13:17

Re: proposte sostenibili
Ciao lupusinfabula "tutte le proposte sono sostenibili" non sono d'accordo: i tre ospedali attuali non li reputo una cosa sostenibile. e non solo per un fatto di soldi, perché l'analisi costi benefici non mi sembra adatta quando di mezzo c'è la salute delle persone. tre ospedali (quante volte devo scriverlo perché la gente lo legga? boh) significa che ognuno ha pochi utenti. troppo pochi perché i medici facciano l'esperienza dovuta e che vogliono. e troppo pochi perché la Regione sia contenta (non solo dal punto di vista economico, ma anche qualitativo). Sono contento di aver letto di Rino di Nero: non sapevo di questi miglioramenti, e onestamente nel mio piccolo non li vedo, ma di sicuro vanno considerati. Forse vanno resi più capillari e funzionali (lo dico perché non sapevo della loro esistenza), ma in effetti con una rete così un ospedale unico ha ancora più senso. Oppure l'unica alternativa che mi viene in mente (che non mi piace, ma che esiste): non fare alcun ospedale, neanche quelli attuali. Solo reti di medici, ambulatori, dea. Per tutto il resto andare altrove. Ma anche questa credo sia una alternativa (brutta) impossibile da realizzare, perché credo la Regione non sarebbe d'accordo, graveremmo tutti sugli ospedali più vicini

M5S su revoca fondi Fondazione Cariplo - 18 Gennaio 2017 - 18:10

eterni problemi Sanità VCO
e dove li trovano i soldi per erigere un nuovo Ospedale dal momento che hanno sbandierato il tanto agognato pareggio di bilancio(entro Gennaio 2017) , hanno rimpinguato generosamente gli stipendi dei Direttori Generali, hanno ridefinito i primariati sul Territorio, continuano a mantenere i doppioni e i "tripploni" dei Reparti ma costringendone altri coi rispettivi Operatori a sopportare turni massacranti pur di mantenere standards di qualità accettabili? E il nuovo Ospedale ,ammesso che sorga, mica lo vanno a costruire in regione ex Tecnoparco,pianeggiante,ben servita, accessibile,quasi completamente derserta ormai,dove ci potrebbero stare tutti i Reparti,un grande dea, tutti i Srvizi: Ambulatoriali,Amministrativi,Manutentivi,Didattici,Congressuali(a voler essere magnanimi): no!, a Ornavasso sul fianco della montagna con accessibilità problematica a detta di molti.E da ultimo,chi potrà mai ambire a dirigere un Reparto di un siffatto Ospedale che già oggi ha perso lustro e credibilità essendone venuti a mancare i riferimenti in seguito al depauperamento di Operatori dovuto in parte a pensionamenti ma anche a demotivazioni professionali che hanno sempre escluso la meritocrazia. Un Ospedale,qualunque esso sia,si regge su medici e infermieri: quanto più sono bravi e preparati tanto più cresce. E non si regge e progredisce su un concetto di tipo aziendale.Un Ospedale non potrà mai essere un'Azienda.Un Ospedale ,limitatamente alle sue proprie esigenze, deve essere luogo di cultura, scienza e conoscenza,sperimentazione,dialogo,confronto,didattica,luogo di valorizzazione dell'uomo anche nei suoi aspetti piu fragili e drammatici,luogo di ricerca e crescita professionale continua.Tutto ciò non si ottiene coi tagli di Personale Servizi e Prestazioni e con l'incalzante e sconsiderata burocratizzazione del lavoro ma con l'innalzamento della qualità e la continua motivazione del Personale negli ambiti specifici delle branche.E' forse la conclusione di una favola che ho avuto la fortuna di vivere insieme a molte altre Persone eccezionali ma è bello e giusto anche sognare. Oggi non è più tempo.

Cannobio inaugura il Nuovo Centro Medico - 12 Dicembre 2015 - 02:04

Nuovo Centro Medico Cannobio
Le splendide cittadine che fiancheggiano il Lago da Ghiffa fino al confine con la Svizzera offrono soggiorni bellissimi ai vacanzieri, ma oltre ai medici di famiglia sono prive di strutture mediche di una certa importanza, e per raggiungere il dea di Pallanza in casi di emergenza, si perde spesso tempo prezioso. Ben venga la Casa della Salute che offre a tutti un primo soccorso in caso di bisogno.

PCdI: "Non si specula sulla salute della gente" - 27 Settembre 2015 - 08:47

condivido
quando si tratta di salute,ed io ne so qualcosa, non si scherza,affidare a privati il dea, come propongono questi "fuori di testa"sindaci ossolani, è non sapere che il dea è il posto dove ti salvano la vita(stabilizzazione) e che lì ci devono essere i migliori medici 24 ore al giorno cosa che con una gestione privata sicuramente non sarebbe possibile.Condivido in toto la presa di posizione del Pcdi....assolutamente due dea e la sanità deve restare pubblica, e se posso aggiungere, l'unica cosa che si deve cambiare è l'attuale Ministro!.

"Quale Sanità volete nel VCO?" - 26 Settembre 2015 - 03:57

La sanita' a Verbania
Ho lavorato per molti anni nella sanità di VB e se un tempo vedevo queste cose dall'interno,quindi con meno apprensi sione di oggi che sono un cittadino come molti altri.. e come molti altri,di tanto in tanto vivo lo stress della ENORME disorganizzazione della sanità verbanese,pur avendo essa a disposizione validi medici e paramedici e anche attrezza ture atte a svolgere i compito per cui furono progettate e acquistate.La sanita' verbanese,da quando misi piede per la prima volta come paramedico nel 1978 a Intra in CO con il validissimo Primario di chirurgia Prof Marinoni,fu da sempre in alto mare non per il personale prettamente sanitario,ma per quello amministrativo...quello della cupola per meglio intenderci..E non voglio fare nomi e neppure accuse,per quelle ci sono le sedi adatte. Ora il mio ragionamento come ex paramedico e,oggi cittadino come molti altri,è il seguente.Perche' debbo arrivare al dea di Pallanza con una scheggia in un occhio,e se non c'è quel giorno in servizio nei poliambulatori un medico specialista di oculistica devo correre a Domodossola perche' a Verbania non posso fare niente?Allora a che mi serve un dea=dipartimento di emergenza e accettazione(dove a volte manca anche il cotone per fare le iniezioni intramuscolari o a volte(è successo)c'è in turno di guardia uno psichiatra e arriva un cardiopatico'e allo psichiatra gli prende un colpo) se poi o subito devo correre a Domodossola o altre perche'manca quella specialistica?Serve ai signori politici,sindaci com presi che un domani si allargherebbero la bocca dicendo dopo aver ricevuto la solita medaglia al valore"Fui io a far rimanere il dea a Verbania"Aaah sii che bello! Ma nonostante questo considerazioni,un posto in cui ricevere e curare o tenere sotto controllo per una notte almeno,un povero cristo che non ha soldi e possibilità di andare altrove,ci deve essere.Quindi,lo sceriffi diverse volte anche a Marchionini che non ho votato(e lo sa') ma che in diverse situazioni con problematiche varie mi diede una mano,di fare attenzione a cosa fa quando con altri sindaci si riunisce.Un dea ci vuole ma non solo per vincere i capricci della politica...Ma che cavolo ci vuole a trasferire un po' di oculisti"a turno"da Domo e un po' di ferri del mestiere al dea per piccoli interventi di emergenzasenza fa correre la gente fino a Domo?Cari sign ori chiunque voi siate,e anche politici mimetizzati in questi siti,prima di parlare a vanvera come fate da anni provate cosa vuoi dire avere bisogno e non avere un cane vicino che sappia' quello che sta facendo...Pensavo di stare male come dipendente dell'ASl 14=azienda sanitaria latitante,MOLTO LATITANTE,ma mi accorsi ben presto che si sta' peg gio come pazienti,che a lungo andare perderanno la pazienza..NON PENSO CHE I SERVIZI TERRITORIALI POSSANO SOSTITUIRE UN PRONTO SOCCORSO CHE HA UNA ACCETTAZIONE E ALCUNI POSTI LETTO PER PROBLEMATI CHE URGENTI,dove peraltro vedrei medici specializzati per quello e non CERTI ATTUALI che dormono in piedi e hanno scelto di lavorare al dea di Pallanza per lavorare poco(fidatevi)..a differenza di altri nei reparti che si tirano la pelle del culo..in una ENORME DISORGANIZZAZIONE super evidente che pero'per ovvi motivi chi ha bisogno deve accettare cosi' come è..Un famoso politico verbanese un anno fa Assessore,mi disse giorni fa:Caro sig Luigi,io ne o'qualcosa della sanati verbanese.Non è il personale infermieristico e medico che va male,a cui tolgo tanto di cappello,ma quelli che gestiscono..Che gestirono male allora e di cui oggi tutti noi paghiamo le spese.. Il progetto per l'ospedale unico,fu' molto discusso negli anni 2000 ma ben presto messo da parte,perche a parte i sol BARONI di FI che lo volevano sotto casa loro,con la demografia e geografia del VCO,sarebbe stato una spesa apocalit tica e inutile.Se costruito in zona verso Domo che vuole da sempre tutto per se,non avrebbe potuto interessare della zona laghi e confine e valli.Se da un'altra parte,idem per la parte precedente.Dato che a Domo c'è gia',e a Pallanza pure io vedrei la presenza di un mini dea