a.n.a.
a.n.a. - nei commenti
M5S su Bando periferie - 14 Settembre 2018 - 11:57Re: Re: SentenzaNon sono un tecnico nemmeno io e mi devo fidare che, a fronte di un investimento, qualcuno abbia pensato alle coperture. D'altronde nemmeno il più piccolo dei paeselli di casa nostra potrebbe fare altrimenti: tutte le spese devono essere coperte, magari a deficit ma devono essere indicate a bilancio. La copertura a deficit è anch'essa una copertura finanziaria tecnica. D'altrocanto, l'emendamento al milleproroghe non tocca il tema della mancata copertura ma differisce al 2020 - al comma 1-bis, l'efficacia delle convenzioni liberando le risorse previste per altri investimenti (comma 1-ter): http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/Emend/1081339/1071787/index.html 01-bis. L'efficacia delle convenzioni concluse sulla base di quanto disposto ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 maggio 2017, nonché delle delibere del CIPE n. 2 del 3 marzo 2017 e n. 72 del 7 agosto 2017, adottate ai sensi dell'articolo 1, comma 141, della legge n. 232 del 2016, è differita all'anno 2020. Conseguentemente, le amministrazioni competenti provvedono, ferma rimanendo la dotazione complessiva loro assegnata, a rimodulare i relativi impegni di spesa e i connessi pagamenti a valere sul Fondo sviluppo e coesione. Come si vede, il c.1-bis di cui sopra interviene sul c.141 art.1 legge finanziaria, assolutamente non toccato dalla sentenza della Corte. Non è matematica ma poco ci manca: chi vi racconta che lo slittamenteo del bando Periferie è dovuto alla sentenza, vi sta raccontando frottole. E' stata una chiara (e furba!) volontà politica: le cause sono tutt'ora ignote, così come nuovamente espresso da Decaro nell'ultimo confronto avuto con il Premier secondo il quale i fondi verranno ristabiliti attraverso un nuovo decreto nelle prossime settimane: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/12/periferie-decaro-anci-accordo-con-governo-fondi-in-tre-anni-mediazione-condivisa-da-tutti-i-sindaci/4619914/ Nuovamente, ma allora le coperture c'erano e nulla c'entrava la Corte. Non è matematica...ma poco ci manca! Saluti AleB |
Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:33Parte 2Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permette di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche lemendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti. Oltre il danno la beffa! https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/ |
Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:27Parte 1Se si usa la parola onestà bisogna necessariamente essere i primi ad essere onesti, non solo politicamente ma anche intellettualmente. Per quanto riguarda l'informazione non solo sappiamo bene come stanno le cose ma, come sempre, forniamo ai cittadini tutte le informazioni necessarie, tutte e non solo parte di esse, come qualcuno molto furbescamente usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al ver7o che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della CASA DELLA RESISTENZA di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico. |
M5S su Bando periferie - 11 Settembre 2018 - 19:33SentenzaAllora leggiamola la sentenza visto che i pareri sono discordanti: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2018&numero=74 [..] per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riservata a separate pronunce la decisione delle ulteriori questioni di legittimità costituzionale promosse con il ricorso indicato in epigrafe, dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019), ***nella parte in cui non prevede un’intesa con gli enti territoriali in relazione ai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri riguardanti settori di spesa rientranti nelle materie di competenza regionale. *** [..] Non entra nel merito economico nè in quello sostanziale (se il bando è applicabile ai progetti oppure no). definisce incostituzionale l'iter seguito per la mancanza di intesa con gli enti preposti (regionali). Saluti AleB |
M5S su Bando periferie - 11 Settembre 2018 - 15:25Politica e VeritàQuasi un ossimoro, oserei dire. Però quando si parla di numeri e di bilanci, la demagogia "ha le gambe corte". Ammetto che non né strumenti né tempo per verificare l’una o l’altra ipotesi, ma che dire di questa dichiarazione del presidente dell’ANCI che poco tempo fa asseriva: “Ristabiliamo la verità – ha replicato Decaro -: è falso che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe. Altri ottocento milioni attraverso il comma 140 di una legge di bilancio di due anni fa. Del resto tutte quelle convenzioni, che ora il governo vuole considerare carta straccia, avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti." Sinceramente, sono più portato a credere che un’operazione inclusa in Finanziaria sia stata sottoposta a tutte le verifiche del caso (coperture) ma i proclami del presente potrebbero anche aprire a nuovi percorsi (quelli a debito): tra reddito di cittadinanza e flax tax, stando ai numeri, non si avrebbero le coperture necessarie. Eppure si faranno stando ai ns leader del momento, salvo poi dover superare la barriera Tria sulle necessarie coperture. Appunto. Occorre inoltre ribadire una cosa del decreto milleproroghe: i fondi non vengono soppressi ma si rimandano al 2020 (salvo ulteriori ripensamenti). Quindi le coperture ci sono e vengono solo spostate di qualche anno per fare spazio ad altri “usi”: non si potrebbero spostare se non fossero già stati accantonati nel bilancio dello Stato, non credete? Se fosse vero l’assunto proposto dai grillini nostrani (e non solo), quei fondi inesistenti dovrebbero essere tagliati definitivamente. Ma tant’è, questa è la politica. E’ utile anche chiarire l’intervento della Corte costituzionale, a dire il vero molto tecnico: il decreto milleproroghe doveva sanare il (corto)circuito autorizzativo tra i vari enti locali e lo ha fatto, solo che si è limitato a farlo per i primi posti della lista e non per tutti. Decisione politica: ai commentatori, tutte le ipotesi del caso. Venendo ai progetti della nostra città, quelli più importanti ovvero Movicentro e ciclabile, erano già nel programma dei lavori pubblici e mancava solo la copertura economica, da trovarsi tra le mille pieghe dei vari bilanci e/o fondi istituzionali: il bando periferie ha impresso un’accelerazione senza intaccare la possibilità di accedere alle altre fonti, pronte per essere utilizzate per altro. E’ un ritorno economico che lo Stato centrale dispone verso le istituzioni locali: non c’è nulla di sbagliato in questo ed anzi va incontro a quelle richieste che la Lega fa da sempre ovvero di rientrare in possesso degli esborsi verso la Stato centrale. Per quanto riguarda invece i progetti esecutivi, stando alle dichiarazioni dell’Amministrazione, sono stati consegnati tutti secondo i termini stabiliti: ma questo poco importa poiché le città che hanno già appaltato, stante il decreto, avranno anch’esse un taglio dei trasferimenti almeno per quella parte ancora non spesa. Aver votato all’unanimità il decreto al Senato è stato certamente un passo falso delle opposizioni ma non è una scusante per la maggioranza: voi avete voluto mantenere la bicameralità perfetta ed ora, tutti insieme, potete anche tornare sulle vostre decisioni. Ma così, almeno sembra, non sarà. Prevarrà quindi la decisione politica con nomi e cognomi, gli stessi che i cittadini delle 100 città dello scippo istituzionale si ricorderanno alla prossima tornata elettorale a livello locale. Messa da parte inoltre l’antipatia dello sgarbo tra istituzioni, credo e spero ci sia lo spazio giuridico per far decidere agli organi competenti se, a fronte di un contratto (che va tanto di moda in questo periodo) stipulato tra due parti, quale sia il diritto dell’una a recedere senza penale. Nel mondo civilistico ovviamente questo ha precise conseguenze. Saluti AleB |
PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 7 Settembre 2018 - 20:46Re: Re: posso votare nì?Ciao robi Non serve che mi "spieghi la Lombardia"! Mia moglie è brianzola,e io vado ogni settimana a Monza per lavoro. La Brianza mi piace un sacco,e tocco con mano le differenze tra qui e lì. Ed è vero che mediamente le cose funzionano bene,su questo non ci piove. Quello che serve per convincere me e tantissimi come me è qualcosa di certo,nero su bianco,e non promesse, deduzioni, sillogismi. Quando vedrò quello avranno il mio sì, altrimenti meglio evitare salti nel buio. Tutto qui. |
PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 7 Settembre 2018 - 16:27Re: posso votare nì?Ciao paolino Fidati di me. So che abbiamo idee molto diverse e che ci scontriamo aspramente. Almeno in passato. Io ho per lavoro rapporti con la regione lombardia e ti assicuro che in Italia è la meglio organizzata. Finanzia progetti ovviamente validi e diciamolo..ha soldi da investire. Noi siamo il lago maggiore e siamo una risorsa. Il Piemonte ha un tipo di turismo diverso. Montagne e Torino. Siamo fuori dalle loro logiche. Io non voglio convincere nessuno ma credo di avere espresso motivazioni almeno decenti. Poi ovviamente a ciascuno la decisione. |
PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 7 Settembre 2018 - 08:41posso votare nì?mi iscrivo anche io al giochino della dichiarazione di voto,ammettendo che non so cosa votare. mi spiego,come da tempo vado chiedendo (invano) io sto ancora aspettando che i preponenti ci spieghino,numeri alla mano,se e quali vantaggi avremmo dal passaggio. a tutt'oggi,l'unico numero concreto fornito è quello dei soldi che NON ci sono per pagare il referendum,il che non depone a favore della serietà dell'iniziativa. manco del conto da pagà se sò preoccupati questi,pensa al resto... in linea di principio non ho pregiudiziali,una regione vale l'altra. il problema non è a quale circolo di tennis mi iscrivo,se sono una schiappa farò schifo pure nel circolo fighetto. fino a quando non imparerò a giocare bene potrò cambiare un circolo al mese,ma nulla cambierà. perciò rinnovo per l'ennesima volta l'invito: metteteci nero su bianco numeri convincenti,e non la solita solfa dei dialetti e dei pesci,e se saranno vantaggiosi avrete pure il mio voto. |
PD, Bando periferie: "No allo scippo" - 10 Agosto 2018 - 14:33bando periferieognuno di noi ovviamente ha il diritto di pensare quello che vuole ma resta il fatto che: - il governo ha salvato i primi 24 progetti che hanno ricevuto un punteggio superiore a 70/100 ed erano immediatamente esecutivi - il bando periferie è stato finanziato (dal governo precedente) per metà dell’importo complessivo con le risorse stanziate sulla base di una norma (comma 140) sul quale è intervenuta una pronuncia di illegittimità costituzionale (sentenza n. 74del 2018); - gran parte dei progetti finanziati che hanno ottenuto punteggi anche molto bassi non sono riqualificazioni ma evidenti marchette di un governo Pd ad amministrazioni Pd - gran parte dei progetti non sono esecutivi e non potrebbero mai diventarlo vista la carenza progettuale. e con questo naturalmente non pretendo di far cambiare idea a nessuno |
Regione Piemonte approva odg per autonomia differenziata - 21 Luglio 2018 - 11:59No di certo!Non mi rassegno di certo! Volevo solo sottolineare che la mafia tenta di insinuarsi ovunque,in Piemonte come in Lombardia come anche in regioni cosiddette "rosse": per tentare di estirparla, estirparla userei certi loro stessi mezzi....ma la democrazia ce lo impedisce. Il discorso sarebbe lungo perchè la "mentalità mafiosa" purtroppo è coltivata fin dai bambini: innegabile che i giovani abitanti in Sicilia, Puglia, Calabria, Campania siano più soggetti all'influenza di una cultura mafiosa molto più di ragazzi della stessa età ma abitanti in altra parte del paese.Dico ciò anche per esperienza diretta a e famigliare avendo nipoti che vivono in Sicilia e sentendo certi loro discorsi, vedendo certi loro atteggiamenti che di certo non sono frutto dell'insegnamento dei loro genitori ma del contesto generale in cui vivono. Parliamo di una banalità: l'uso del casco in moto, l'uso delle cinture in auto....e mi fermo perchè è anche da queste piccole cose che nasce il rispetto per la legalità, legalità che, evidentemente, lo stato italiano, negli anni, non è riuscito ad imporre in certe zone nè con le buone nè con le cattive. |
Con Silvia per Verbania su erba sintetica - 15 Giugno 2018 - 16:30Re: Accuse e scuseBuongiorno, se per lei dopo avermi dato della scorretta per tutto il giorno ieri (anche al telefono) sostenere ancora che l'articolo che porta la mia firma è "falso e tendenzioso" equivale a scusarsi, ne prendo atto. Se poi parliamo di "verità", non credo che possa sostenere di aver detto la verità quando ha ribadito di non aver voluto rendere riconoscibile la consigliera Minore descrivendola come "una capogruppo di minoranza che non fa l'avvocato". Chi sarà mai? indovinello divertente, ma che risolverebbe un bambino di 5 anni. Da "solerte giornalista" come mi ha definita, poi, quando ci siamo sentiti al telefono le ho chiesto se si riferisse alla signora Minore e lei me lo ha confermato, e mi ha anche detto di non aver ancora deciso se procedere o no con la querela nei suoi confronti. Ah, a proposito, dal momento che non avevo mai avuto il piacere di conoscerla prima, non vedo per quale altro motivo avrei dovuto chiamarla se non per la mia professione di giornalista. Scrive anche qui che la polemica non è stata innescata da lei (scusi e da chi allora?) Io faccio il mio lavoro e se c'è un consigliere che pubblicamente (dirlo su Facebook, mi creda, ha molta più risonanza che dirlo in piazza) attacca un'altra consigliera ho tutto il diritto di scriverne, in accordo con i miei superiori. Non sono comandata né indirizzata da nessun gruppo, né di minoranza, né di opposizione, e chi un po' mi ha conosciuta in questi anni di lavoro sono sicura che glielo confermerà. Lei ha iniziato a insultarmi su internet dandomi della scorretta e di "una persona totalmente estranea ai fatti e che nulla avrebbe dovuto permettersi di fare in seno a questo fatto che assolutamente non lo riguarda, se non strumentalizzarlo bassamente a fini politici". Sarebbe stato bene cercare PRIMA di parlarne r di chiarire con me o con i miei superiori o il mio direttore. Lei giustamente pretende rispetto per la strada dalle altre persone, che siano consiglieri comunali o no: ebbene, lo pretendo anche io. Avrei volentieri evitato di commentare pubblicamente, ma a questo punto l'ho ritenuto inevitabile. Cordiali saluti Maria Elisa Gualandris |
Montani: Presidente Lombardia favorevole al passaggio del VCO - 4 Giugno 2018 - 13:37Re: Lombardia!Ciao Graziellaburgoni51 Quando ti trovi in certe situazioni senza che nessuno l’abbia chiesto, dà, a prescindere che sia una buona cosa, fastidio. Ci troviamo col sud senza che nessuno ci abbia chiesto, né a noi né a loro, se ci andava bene, ci troviamo in una CE ampliata ben diversa dalla CE originaria e anche allora nessuno ce l’aveva chiesto, ci troviamo con l’euro senza che nessuno ce l’abbia chiesto anzi ci dissero che “avremmo lavorato un giorno in meno e sarebbe stato come lavorare un giorno in più”, ci troviamo in Piemonte ma in pratica siamo lombardi e anche in questo caso nessuno ce l’aveva chiesto. Tu la chiami assurdità, io la chiamo democrazia |
Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 28 Maggio 2018 - 18:35TornoTorno sul mio intervento precedente ( ...quanti errori di battitura, mi vergogno!) e riferisco cosa si diceva stamattina nel piccolo mondo ove lavoro. C'erano due posizioni: chi diceva deluso e sconsolato che davvero è inutile perdere tempo ad andare ad un seggio se poi, il Presidente della Repubblica può mandare a carte48 un governo nascente e con ampio consenso popolare solo perchè un suo futuro rappresentante non canta la canzone che a lui (Mattarella) piace; il secondo gruppo invece , ancor più arrabbiato, diceva che nelle ultime elezioni non aveva votato nè per Di Maio nè per Salvini, ma che alla prossima occasione, vista la presa di posizione di Mattarella, sarebbe sicuramente andato a votaro per uno dei due leader.. Insomma, vista così, mi pare che la toppa mattarelliana abbia creato un buco ancor più grande, facendo il gioco del governo Salvimaio.Certo è che nessuno tifava per Cottarelli, anzi......tutti concordi nell'accomunarlo a Monti/Fornero e quindi da liberarsene al più presto. |
Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 28 Maggio 2018 - 18:35TornoTorno sul mio intervento precedente ( ...quanti errori di battitura, mi vergogno!) e riferisco cosa si diceva stamattina nel piccolo mondo ove lavoro. C'erano due posizioni: chi diceva deluso e sconsolato che davvero è inutile perdere tempo ad andare ad un seggio se poi, il Presidente della Repubblica può mandare a carte48 un governo nascente e con ampio consenso popolare solo perchè un suo futuro rappresentante non canta la canzone che a lui (Mattarella) piace; il secondo gruppo invece , ancor più arrabbiato, diceva che nelle ultime elezioni non aveva votato nè per Di Maio nè per Salvini, ma che alla prossima occasione, vista la presa di posizione di Mattarella, sarebbe sicuramente andato a votaro per uno dei due leader.. Insomma, vista così, mi pare che la toppa mattarelliana abbia creato un buco ancor più grande, facendo il gioco del governo Salvimaio.Certo è che nessuno tifava per Cottarelli, anzi......tutti concordi nell'accomunarlo a Monti/Fornero e quindi da liberarsene al più presto. |
Cristina su chiusura sportelli bancari - 24 Maggio 2018 - 12:34in parte condivisibileNon sono comunque quei 10 prelievi al mese in più fatti da turisti milanesi o tedeschi a rendere appetibile un territorio. In ogni caso il turista si muove e preleva dove trova una banca. Se una banca chiude una filiale in una località è perché non ce n'è e difficilmente un'altra banca aprirà dove una banca ha appena chiuso |
Incubatoio per il rilancio del Lago Maggiore - 22 Maggio 2018 - 19:04...oppure...,,,oppure che a Graziella non piaccia il pesce! Io, ad esempio, mangio solo il pesce che non ha forma di pesce: il dover stare attento alle lische, oltre a farmi paura, mi innervosisce, e non sono nè vegetariano, nè vegano! E da vecchio pesactore, vi dirò che neppure mi piace il pesce di lago che ho sempre pescato in abbondanza e sempre regalato. |
Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 17 Maggio 2018 - 16:28Brignone e miei clamorosi erroriCome ha già detto anche qualcun altro, i reati che irritano ed infastidiscono ed incattiviscono e che contribuiscono a renderli razzisti gli italiani non sono quelli dei cosiddetgti "colletti bianchi" ma quelli che la gente comuni è costretta a subire sulla propia pelle, quotidianamente, soprattutto ad opera di stranieri che hanno trovato nel nostro paese la loro terra del bengodi. Poi che debbano andare in galera anche i colletti bianchi mi va bene: infatti non capisco proprio cos'è tutto questo scalmarsi per un Dell'Utri: avrà condizioni di salute non eccellenti, ma come migliaia di altri detenuti.Non ho mai dimostrato molta simpatia per Berlu, anzi, ma a me, come a milioni di altri italiani, preoccupa di più il ladro che mi viene in casa o che mi scippa di chi ha fatto del falso in bilancio. Ma sta roba la sinistra proprio non vuole nè capirla nè ammetterla e di conseguenza perderà sempre più consensi. |
Albertella su risultati referedum - 15 Maggio 2018 - 15:15Albertella e ReferendumNon condivido nel modo più assoluto la pretesa di leggere nel risultato del Referendum la netta sconfitta del sì. Se sconfitta c'è stata è quella tutta politica della mancata partecipazione dei cittadini ad una scelta che li riguardava. Curioso il fatto che ci si lamenta sempre di non contare niente e che a decidere sono sempre gli altri e poi, quando viene data l'occasione non si esprime la propria opinione! Non credo proprio che abbia contato l'indicazione dell'astensione a determinare la bassa affluenza, profondamente negativo poi se l'incito all'astensione viene da Amministratori pubblici e politici che avrebbero il compito di educare al senso civico e promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Luogo comune senza fondamento il "calato dall'alto" continuamente ripetuto. Pur se non elettrice nè di Verbania, nè di Cossogno ho potuto seguire i dibattiti e le notizie di stampa intercorse e il Referendum è la massima espressione della nostra democrazia. Albertella è anche Presidente dell'Unione del Lago Maggiore, che è stata costituita, senza chiedere l'opinione dei cittadini interessati che avrebbero avuto il diritto di conoscere quello che lui chiama il "preventivo e condiviso progetto strategico", ma non solo, dovrebbero vedere raggiunti gli obiettivi prefissati e la gestione comune dei servizi. Questa invece non è calata dall'alto? |
Frecce tricolori a Verbania? Sinistra Unita contraria - 2 Maggio 2018 - 19:50Re: Re: Re: Re: Sfilate coreaneCiao robi appunto, cosa c'entra L'Avana con Verbania? Se non sbaglio, sei stato te a fare il paragone geo-politico. In quanto a confusione, perdonami ma più del tuo voto disgiunto, pure tra schieramenti diversi, proprio non ce n'è! |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14Le ragioni della fusione per incorporazioneCiao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid |