A cura di Ubaldo Rodari. Testo e presentazione di Giulio Martinoli. “Il lavoro è la sua vita, per il lavoro è disposto a rinunciare a quasi tutto, a farsi quasi eremita nel suo laboratorio. Chi vi accede è come se entrasse nella fucina di Efesto-Vulcano, il dio fabbro.
Quel posto non è soltanto lo studio di uno scultore, è una sorta d’immenso magazzino museale, ovverosia un museo potenziale, misterioso, ancora da farsi. Migliaia e migliaia di pezzi vi sono accumulati, in un disordine assai ben ordinato, dove persino gli attrezzi – scalpelli, sgorbie, martelli, seghe, frese, lime, tenaglie, forbici, pinze, incudini, squadre, trapani, dime, colori, matite, punteruoli, chiodi, viti, livelle, levigatrici, forge, eccetera – fanno parte di un tutto organico, di un insieme imprescindibile dal quale non si può togliere nulla.
E vi sono disegni, progetti, gessi, modelli, calchi, dipinti, incisioni e molto altro. Tante meraviglie, tante perle nascoste. Tutto interessante, qui, tutto da vedere e da toccare e da esplorare.
Solo la banalità qui non trova posto.” (Giulio Martinoli) Carlo Manini “Rigore e meraviglia. Disegni ed acquerelli” dal 5 al 27 maggio 2018 Sala Esposizioni Panizza - Corso Belvedere 114, Ghiffa (Vb) A cura di Ubaldo Rodari.
Testo e presentazione di Giulio Martinoli Inaugurazione sabato 5 maggio 2018 alle ore 18.00 Orario: da giovedì a domenica 16.00-19.00 Rinfresco a cura di “Osteria del Castello - Verbania”
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